
Ottenere calore dove ne c’è davvero bisogno (anche quando fa umido)
Avete mai provato a riscaldare una stanza fredda o un terrazzo nel cuore dell’inverno? Se utilizzate un riscaldatore tradizionale, state combattendo una battaglia persa in partenza: questi dispositivi cercano di riscaldare l’aria, ma quest’ultima semplicemente si disperde o fuoriesce dalla porta. È frustrante.
Ecco perché utilizziamo i riscaldatori a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda. Invece di manipolare l’aria, questi dispositivi inviano calore direttamente sulla pelle e sulle superfici circostanti. È come trovarsi al sole in una giornata fredda. Non c’è bisogno di aspettare che il riscaldatore funzioni: il calore arriva immediatamente.
Progettati per ambienti difficili
Le stanze per cambiarsi e i terrazzi rappresentano un vero incubo per gli apparecchi elettronici: ci sono vapore, schizzi d’acqua e polvere ovunque. Un riscaldatore normale probabilmente smetterebbe di funzionare già dopo una settimana.
Noi progettiamo questi dispositivi secondo lo standard IP55. In parole semplici: il primo “5” impedisce alla polvere di entrare all’interno del dispositivo; il secondo “5” significa che anche se il dispositivo viene colpito da getti d’acqua da qualsiasi angolazione, non ne risentirà. Si possono quindi installare in ambienti umidi, senza preoccupazioni riguardo alla corrosione del dispositivo.
Il segreto per ottenere il miglior risultato
All’interno del dispositivo c’è un emettitore ad alta densità. Questo permette di concentrare molta energia in uno spazio ridotto, così da poter trasformare una stanza fredda in uno spazio accogliente in soli dieci secondi.
Ma c’è una cosa importante: la posizione è fondamentale. Poiché le onde infrarosse viaggiano in linea retta, non si può semplicemente posizionare il dispositivo ovunque. Se lo si posiziona troppo in alto, non si sentirà alcun calore; se invece lo si posiziona troppo in basso, potrebbe rovinare ciò che si trova direttamente sotto di esso. Bisogna trovare il punto giusto.
Un avvertimento riguardo all’alimentazione energetica
Questi riscaldatori non sono come le lampade da scrivania: richiedono molta energia. Non provate a collegarli semplicemente a una presa di corrente normale. È necessario controllare prima i guadagni dei fili e i circuiti di protezione. Se il quadro elettrico è vecchio o insufficiente, il circuito si interromperà non appena si preme l’interruttore. È meglio sistemare subito la rete elettrica, piuttosto che rimanere al buio e al freddo in seguito.